| Palermo - Roma 3-3 | |
![]() La Roma pareggia a Palermo su un campo al limite della praticabilità. Difficile per i giocatori giocare a calcio sotto una pioggia battente e su un campo dove la palla non scorreva bloccata dalle pozzanghere e dal fango. Nonostante questo la Roma riesce ad andare in vantaggio con Brighi imboccato dal un colpo di tacco di Totti che riesce a far scorrere la palla anche in mezzo al pantano. Pareggia i conti Budan: Miccoli supera di destro Julio Sergio ma il tiro è rallentato dal terreno, Burdissio ci arriva ma il suo rinvio finisce prima sul palo e poi sui piedi del palerminato che porta il risultato sull'1-1. Nel finale del primo tempo la Roma torna in vantaggio con Burdisso di testa sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Nemmeno il tempo di festeggiare che arriva il 2-2 di Miccoli che si libera di Cassetti. Gol viziato da fuorigioco. Le squadre vanno quindi negli spogliatoi in parità nonostante il una Roma che ha creato di più anche su un campo ingiocabile. Nel secondo tempo è il Palermo a passare in vantaggio con Nocerino. E' ancora Miccoli a dare il via all'azione e ancora Cassetti a perdersi il giocatore rosanero: Julio Sergio respinge ma nulla può sulla ribattuta di Nocerino. La Roma sembra aver finito le energie ma nel finale è Okaka (subentrato a Pizarro) a lanciarsi in area di rigore e ad essere steso da Rubinho. Calcio di rigore trasformato alla perfezione da Totti. Finisce 3-3 una partita con molti ribaltamenti di fronte sul quale però pesano le condizioni di un terreno di gioco non degno della serie a ed il grave errore sul secondo gol del Palermo che permette ai siciliani di andare al riposo in parità. |


