 Roma ritrovata, Totti straripante, De Rossi gladiatore. La Fiorentina di oggi, inconsistente e fragile in difesa, non e' stata all'altezza di una squadra che nel primo tempo ha ricordato la migliore Roma di Spalletti e che, indubbiamente, e' stata la piu' bella dell'appena iniziata gestione Ranieri. Finisce 3-1 all'Olimpico il posticipo serale della quarta giornata di serie A e, in attesa di conferme, la partita della svolta che chiedeva Francesco Totti e' arrivata. E' lui il trascinatore. I giallorossi riscattano la brutta sconfitta di Basilea e conquistano la seconda vittoria consecutiva in campionato, battendo 3-1 la squadra di Prandelli, al secondo ko di seguito dopo quello di Lione in Champions League. Una vittoria tutta "romana" per la Roma guidata da Ranieri, al debutto all'Olimpico, lo stadio della sua citta' che, ad inizio gara, si presenta con la Curva Sud vuota per la protesta degli ultras giallorossi contro la tessera del tifoso (e al loro rientro sugli spalti, tanti i petardi esplosi che costeranno una multa alla societa'). Parte bene la Roma, Totti e' in partita cosi' come Vucinic, De Rossi e Perrotta. Al 27' si sblocca il risultato: fallo di mano di Gamberini in area, rigore che Totti trasforma. Due minuti dopo, gol annullato al capitano giallorosso per fuorigioco; e' regolare, invece, al 33', la rete del 2-0 che sempre Totti realizza sfruttando un errore della difesa viola. La Fiorentina non c'e', la Roma ne approfitta: De Rossi lancia Totti, esterno destro del capitano e colpo di testa vincente di De Rossi che chiude triangolo e partita: 3-0 al 41'. Nella ripresa la Fiorentina prova a rientrare in gara ma solo al 39' Gilardino trova il gol della bandiera.
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